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    Il ruolo fondamentale di uno Spedizioniere nel contesto della crisi angolana

  • Con un'economia incentrata sulla produzione di petrolio, l'Angola è stata fortemente condizionata dal calo del prezzo del greggio, che ha costretto il suo Governo a prendere misure economiche urgenti.

    La caduta del prezzo del petrolio ha costretto l'Angola a stringere la cinghia. Il petrolio rappresenta il 48% del PIL, il 98% delle esportazioni e il 72% delle entrate dello Stato angolano. La revisione del bilancio dello Stato ha prodotto la sospensione di  numerose opere pubbliche e allarme rosso tra le imprese di costruzione. Contemporaneamente la mancanza di valuta estera sta minacciando l'intera economia ancora dipendente dalle importazione di beni agro-alimentari.

     

    Ogni crisi offre opportunità, e il 2015 rappresenta un importante periodo di svolta per l'economia del paese. Il calo dei prezzi del petrolio sta scuotendo le fondamenta dell'economia angolana costringendo a revisioni all'interno Stato, delle imprese e, più genericamente, al cambio di abitudini della popolazione.

    Oggi la parola d'ordine è Diversificare e la domanda che si pone è: come metterlo in pratica?

    Il primo modo è quello di ripensare la competitività dell'Angola nel contesto del commercio internazionale, creando le condizioni necessarie allo sviluppo delle industriale e agricolo), riducendo il costo delle importazioni e creando le condizioni per l'esportazione, soprattutto all'interno della SADC (Southern African Development community). 

    Le case di spedizione sono state invitate a ripensare il fattore logistico in quanto soggetti del settore dei trasporti internazionali in grado di creare le migliori soluzioni intermodali per lo sviluppo delle economie in cui operano

    E' necessario accelerare la strategia di diversificazione dell'economia angolana.  In Angola c'è ancora molto da esplorare, e la logistica avrà un ruolo fondamentale.

    Siamo chiamati a riflettere in tal modo:

    Come ottenere procedure doganali più flessibili a Luanda?

    Come consentire alle città interne di ottenere costi logistici ridotti, per consentire e favorire il decentramento?

    Come monetizzare il Lobito corridor, dopo il grande investimento statale necessario per mettere in campo la linea ferroviaria "First Line"?

    In parallelo con lo sviluppo rurale e agricolo auspicato dal governo, come rendere i prodotti competitivi nello scenario delle esportazioni in ambito SADC?

     

    Tiago Martins